Genitori e Scuola: Una Riflessione su quanto contano i voti



Nel corso di un recente evento a Napoli, il procuratore Nicola Gratteri ha sollevato una questione di grande rilevanza riguardante il ruolo dei genitori nell’educazione dei loro figli. Focalizzandosi sul progetto “Sport e cultura per contrastare la povertà educativa e prevenire la criminalità”, Gratteri ha sottolineato il significativo contributo che le istituzioni scolastiche possono offrire nel contrasto alla delinquenza. Tuttavia, il magistrato ha espresso preoccupazione per alcuni atteggiamenti nocivi riscontrati tra i genitori. Esiste una fascia di genitori, purtroppo non trascurabile, che si distingue per una scarsa maturità e una limitata consapevolezza educativa. Questi genitori tendono a contestare ingiustamente le valutazioni scolastiche dei figli, cercando di compensare le proprie mancanze affettive mediante interventi impropri nell’ambito scolastico.


La contestazione dei voti

La questione dei voti è centrale in questa discussione. Gratteri ha ragione nel sottolineare che i genitori dovrebbero evitare di contestare i brutti voti dei propri figli senza una valida ragione. Tale atteggiamento può minare l’efficacia dell’educazione scolastica e creare un ambiente di sfiducia tra genitori, insegnanti e studenti.


L'importanza della collaborazione scuola e famiglia

La collaborazione tra scuola e famiglia è essenziale per il successo educativo dei giovani. Tuttavia, è fondamentale che i genitori mantengano un comportamento costruttivo e rispettoso del ruolo educativo degli insegnanti. Lasciare che gli educatori svolgano il loro lavoro senza interferenze indebite è cruciale. I genitori dovrebbero intervenire solo nei casi di manifesta incompetenza o comportamenti inappropriati da parte del personale scolastico. Inoltre, Gratteri ha evidenziato come la famiglia abbia progressivamente ridotto il suo ruolo di supporto nei confronti dei figli, scaricando sulle scuole responsabilità educative e sociali aggiuntive. Pertanto, è necessario un adeguamento delle infrastrutture scolastiche, con orari più estesi, maggiori risorse e condizioni lavorative migliori per gli insegnanti. Solo così possiamo garantire un’educazione di qualità e offrire ai giovani alternative valide alla strada e alla criminalità12. In conclusione, la collaborazione tra genitori e scuola è fondamentale per il futuro dei nostri figli. Dobbiamo lavorare insieme per creare un ambiente educativo positivo e sostenere la crescita dei giovani verso un futuro migliore.